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Le mie storie di vita
ed il mio personale
percorso di accettazione
della malattia.
Su questo mio personale
sito internet
"Comunic@re per vivere
&
Vivere per comunic@re"
potete sentirvi liberi
di raccontare le vostre storie
nel rispetto dell'anonimato
o, se preferite,
anche in prima persona.
Ogni racconto è un viaggio,
una testimonianza di convivenza
e di accettazione della
malattia mentale.
L'ESPERIENZA
VISSUTA SULLA MIA PELLE
Condivido le mie esperienza di
paziente affetto da
"Sindrome bipolare familiare"
con l'obiettivo di sensibilizzare le persone
e dimostrare come si possa trarre energia
e riacquistare coraggio e motivazione
per andare avanti
anche grazie alla forza d'animo
ed una massiccia dose di smodata
AUTOIRONIA.
L’autoironia, appunto, rappresenta per me
la mia “compagna di viaggio più cara”,
in quanto costituisce il supporto più prezioso
per affrontare le piccole e grandi sfide quotidiane.
Queste pagine sono dedicate
a chi cerca ascolto e comprensione
ed a chi è pronto a considerare
il disagio mentale non come un limite,
ma come parte integrante
della propria unicità
di essere umano.
Il test di
Hermann Rorschach
Link dell'immagine:
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La fase "UP"
è come volare,
ma poi arriva
il brusco e rapido
atterraggio.
Imparare a gestire
questa fase
è stata la scoperta
della vera libertà.
Una fase "up"
Quando ero nella
fase "DOWN",
mi sentivo
un peso per tutti.
Ora ho imparato
che chiedere aiuto
è il primo passo
verso la conquista
della sanità mentale.
Un momento "down"
Accettare la mia malattia
mi ha liberato dalla
vergogna.
Oggi ho acquisito
una nuova consapevolezza
e la mia sensibilità è
diventata il mio punto
di forza.
Una forza che mai
avrei immaginato di
possedere.
La scoperta dell'accettazione
L'accettazione della malattia: il passo fondamentale per iniziare a guarire
Il mio percorso mi ha insegnato che la consapevolezza può trasformare le sfide in opportunità. Spero che l'ironia con cui affronto la vita vi diverta e vi ispiri a vedere il disagio mentale come un punto di forza. Non c'è nulla di cui vergognarsi.